Didattica/Students

Risultati del compito scritto di Chimica

In questa pagina gli studenti possono trovare informazioni sui corsi di “CHIMICA” e di “SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI CERAMICI”.

CHIMICA

Qualsiasi testo universitario di Chimica Generale può venir utilizzato per la preparazione dell’esame di Chimica. Se lo studente dovesse ritenere di acquistare un testo proprio, si suggeriscono i seguenti testi, in alternativa e non tutti!

CHIMICA di Oxtoby et al. EDISES

CHIMICA di Kotz et al. EDISES

CHIMICA GENERALE di Petrucci et al. PICCIN

FONDAMENTI DI CHIMICA di Chiorboli, UTET

I primi costituiscono un buon testo di chimica di base per ingegneri industriali; il secondo  rappresenta un testo fondamentale per la biblioteca professionale di un ingegnere, anche se pare che non sia piu’ in ristampa.

Gli studenti che devono sostenere l`esame da 6 crediti possono trascurare la parte di programma da -Elettrochimica- compresa in poi.

A far data da giugno 2011, gli studenti sono pregati di iscriversi all`esame tramite il servizio apposito apprestato dall`Ateneo.

L`esame scritto e` valido per l`ammissione all`orale solo nell`ambito dello stesso appello.

L’esame scritto consta di 30 domande, con risposta da scegliere tra alcune proposte. L’esame scritto è stato pensato per rendere edotto il candidato sulla bontà e completezza della propria preparazione: un voto insufficiente in uno scritto piuttosto semplice (come lo sono quelli proposti) è indice di una preparazione molto limitata e che indica pochissime possibilità di superamento della prova orale.

In caso di superamento dello scritto (almeno 18/30) si viene ammessi all’esame orale, che verte, principalmente, su argomenti di teoria.

Dalla prima sessione invernale dell’A.A. 2016-2017, le correzioni vengono fatte tramite un lettore ottico, per cui gli studenti sono invitati a compilare il foglio di risposta con una penna o matita nera. Altresì, gli studenti sono invitati a presentarsi alla prova scritta sapendo a memoria o avendo comunque la disponibilità del proprio numero di matricola, che deve venir riportato sul foglio di risposta.

APPELLI

Periodo: GENNAIO-FEBBRAIO 2019

 

1° appello     –   scritto:             giorno: _7____  mese: __1___  ore: __9.00___

orale:              giorno: _9___    mese: __1_       ore: __9.00_

2° appello     –   scritto:             giorno: __21__  mese: __1__     ore: __9.00_

orale:              giorno: __23__  mese: __1___  ore: __9.00_

3° appello     –   scritto:             giorno: _11___  mese: __2___  ore: _9.00__

orale:              giorno: __13__  mese: __2___  ore: __9.00_

 

Periodo: GIUGNO-LUGLIO 2019

 

1° appello     –   scritto:             giorno: __3__    mese: __6__     ore: __9.00_

orale:              giorno: __5__    mese: __6___  ore: __9.00_

2° appello     –   scritto:             giorno: _17___  mese: __6___  ore: __9.00_

orale:              giorno: _19___  mese: __6___  ore: __9.00_

3° appello     –   scritto:             giorno: __1__    mese: ___7__  ore: __9.00_

orale:              giorno: __3__    mese: ___7__  ore: __9.00_

 

Periodo: SETTEMBRE 2019

 

1° appello     –   scritto:             giorno: __9__    mese: __9___  ore: _9.00_

orale:              giorno: __11__  mese: __9___  ore: _9.00__

 

 

 Domande-396065-0314-0091-0009

Programma del Corso di CHIMICA, A.A. 2016/2017  (prof. V. Sergo)

Nomenclatura e Notazione.

Gli elementi chimici.

Definizione e significato di unità di massa atomica.

Numero atomico e massa atomica.

Rappresentazione di una reazione chimica.

la tabella periodica.

Metalli, non metalli e metalloidi.

Reattività degli elementi con ossigeno ed acqua.

Struttura della materia.

Esperimento e modello di Thompson.

Esperimento e modello di Rutherford.

Teoria quantistica di Planck.

Effetto fotoelettrico e spiegazione di Einstein.

Spettro elettromagnetico.

Spettroscopia atomica: le righe dell’idrogeno.

Modello atomico di Bohr e suo successo nell’interpretazione degli spettri atomici.

Dualismo onda/particella.

Relazione di De Broglie.

Principio di indeterminazione di Heisenberg.

Equazione ad autovalori di Schroedinger.

Significato fisico della funzione d’onda.

Significato fisico dei numeri quantici.

Aufbau e configurazioni elettroniche.

Potenziale di ionizzazione ed affinità elettronica.

Elettronegatività di Pauling.

Legame chimico e geometria molecolare Concetto di valenza.

Legame covalente omopolare ed eteropolare.

Legame ionico.

Legame metallico.

Interazioni di Van der Waals.

Regole di Lewis.

Risonanza.

La teoria VSEPR.

Orbitali ibridi.

Teoria dell’Orbitale molecolare come combinazione lineare di orbitali atomici (MO-LCAO). Paramagnetismo e diamagnetismo spiegato con la teoria MO.

Gli stati della materia.

Lo stato gassoso: legge di Boyle, Charles, Gay-lussac.

La scala della temperatura assoluta.

Equazione di stato dei gas ideali.

Legge di Dalton.

Teoria cinetica dei gas.

Liquefazione dei gas; pressione e volume critico.

I gas reali e l’equazione di Van der Waals.

Lo stato solido: reticoli di Bravais.

Notazione di piani e direzioni cristalline.

Legge di Bragg e sua derivazione geometrica.

Strutture cristalline di alcuni materiali di interesse in elettronica: ZnO, ZrO2, BaTiO3.

Lo stato liquido: Tensione superficiale ed angolo di contatto.

Soluzioni: unità di misura, legge di Raoult.

Proprietà colligative: crioscopia, ebullioscopia e pressione osmotica.

Miscele di liquidi: comportamento ideale e deviazioni negative e positive dall’idealità.

Diagrammi di distillazione.

I e II legge della termodinamica.

Definizione di entalpia, entropia ed energia libera.

Spontaneità delle reazioni chimiche: criterio di Berthelot e della variazione di energgia libera.

Relazione tra variazione di energia libera standard e costante di equilibrio.

Equilibrio chimico

Principio di Le Chatelier

Quoziente di reazione e costante di equilibrio.

Relazione tra Kc e Kp.

Prodotto di solubilità.

Teoria acido-base di Arrhenius e Lowry-Bronsted.

Autoionizzazione dell’acqua. pH di acidi e basi forti ed acidi e basi deboli.

Idrolisi salina.

Indicatori acido-base.

Titolazioni.

Soluzioni tampone.

Elettrochimica; semielementi di cella; potenziali di riduzione.

Formula di Nernst per la Forza elettromotrice di una cella.

Pila Daniell; preparazione elettrolitica di Al (processo Hall).

Leggy di Faraday.

Preparazioni industriali: processo Bayer, processo Solvay, Preparazionedi NaOH su catodo di mercurio, preparazione di Ammoniaca.

Cinetica chimica: velocità di reazione. ordine di reazione. Equazione di Arrhenius. Costante di equilibrio come uguaglianza della velocità di reazioni inverse.

Nomenclatura e formula del monomero per alcune materia plastiche: Polietilene, Polipropilene, Polistirene, PVC, PET, Nylon 6.6, ABS.

 Programma del corso di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici

Notazione di Kroeger-Vink. Approccio quasi-chimico alla densità dei difetti nei ceramici. Diagrammi di Kroeger-Vink.

Energia dei difetti. Energia ed entropia di mescolamento.

Conoscenza delle più importanti materie di base per ceramici tradizionali (argille e feldspati); Conoscenza delle proprietà fisiche, chimiche, termo-meccaniche di allumina, zirconia, nitruro di silicio, carburo di silicio e diamante (DLC).

Metodi industriali di preparazione, separazione e caratterizzazione di polveri.

Metodi di formatura: pressatura uniassialed isostatica, a caldo ed a freddo; colaggio in forma e colaggio su nastro.

Composizione tipica degli impasti di colaggio.

Cenni ai metodi per la preparazione di film e rivestimenti: spruzzatura al plasma, PVD e CVD.

Meccanismi di trasporto in fase solida. Equazione di Einstein sulla mobilità.

Stadi di sinterizzazione e modellazione del I stadio. Mobilità di pori e di bordi di grano.

Sinterizzazione assistita da fase liquida. Crescita secondaria dei grani.

Ceramici funzionali; struttura perovskitica. Ferroeletricità, piezo-elettricità e piroelettricità.

Metodi di caratterizzazione di proprietà meccaniche: MOR tramite flessione, tenacità a frattura tramite indentazione e ISB.

Progettazione empirica, deterministica e probabilistica: distribuzione di Weibull.

Determinazione del modulo di Weibull a partire da dati di MOR.

Approcci misti alla progettazione: Weibull ed elementi finiti.